FVGenergia

Difformità e sanzioni

Difformità

Maggiori difformità riscontrate in occasione delle verifiche agli impianti dagli ispettori dell'UCIT

1 Libretto di impianto / R.C.T. assente o incompleto
2 Installata doccia nel locale caldaia a gas (tipo B)
3 Apertura ventilazione fissa (caldaia di tipo B) ostruita/insufficiente/assente
4 Canale da fumo non a norma: diametro/pendenza/riduzione/altezza/lunghezza/cambi di direzione
5 Canale da fumo in cattivo stato : corroso/mal innestato
6 Dispositivi di regolazione e controllo assenti/non funzionanti
7 Coibentazione inesistente/scadente
8 Locale caldaia adiacente ad autorimessa (caldaia a gas di tipo B) : senza porta avente caratteristiche al fuoco RE120
9 Impianto non conforme alla normativa vigente : tubazione gas non conforme alla norma UNI 7129/ tubazione o contatore gas in locale non idoneo/ caldaia (tipo B - tipo C) installata in locale non idoneo
10 Presa aria comburente (caldaia tipo C) irregolare/assente
11 Installazione non ammessa nello stesso locale : caldaia di tipo B e generatore di calore a combustibile solido
12 Locale non idoneo (caldaia tipo B) installata in bagno/camera da letto/autorimessa
13 Rigurgito di fumi in ambiente
14 Valore di monossido di carbonio irregolare (CO> a 1000 ppm)
15 Indice di fumosità irregolare (Bacharach)
16 Rendimento di combustione insufficiente
17 Impossibile effettuare la prova per prelievo fumi inesistente/inaccessibile
18 Impossibile effettuare la prova: caldaia spenta/non si accende

Sanzioni

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 16 aprile 2013, n. 74
Regolamento recante definizione dei criteri generali in materia di esercizio, conduzione, controllo, manutenzione e ispezione degli impianti termici per la climatizzazione invernale ed estiva degli edifici e per la preparazione dell'acqua calda per usi igienici sanitari, a norma dell'articolo 4, comma 1, lettere a) e c), del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192. (13G00114) - (GU n.149 del 27-6-2013)

Art. 11
Sanzioni
1. In relazione agli adempimenti di cui al presente decreto vigono le sanzioni previste dall'articolo 15, comma 5, del decreto legislativo, a carico di proprietario, conduttore, amministratore di condominio e terzo responsabile, e comma 6, a carico dell'operatore incaricato del controllo e manutenzione.
Note all'art. 11:
- Si riporta l'art. 15, commi 5 e 6, del citato decreto legislativo n. 192 del 2005:
"Art. 15. Sanzioni.

(Omissis).
5. Il proprietario o il conduttore dell'unità immobiliare, l'amministratore del condominio, o l'eventuale terzo che se ne è assunta la responsabilità, che non ottempera a quanto stabilito dell'art. 7, comma 1, è punito con la sanzione amministrativa non inferiore a 500 euro e non superiore a 3000 euro.
6. L'operatore incaricato del controllo e manutenzione,che non ottempera a quanto stabilito all'art. 7, comma 2, è punito con la sanzione amministrativa non inferiore a 1000 euro e non superiore a 6000 euro. L'autorità che applica la sanzione deve dame comunicazione alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di appartenenza per i provvedimenti disciplinari conseguenti.".


DECRETO LEGISLATIVO 19 agosto 2005, n. 192
Attuazione della direttiva (UE) 2018/844, che modifica la direttiva 2010/31/UE sulla prestazione energetica nell'edilizia e la direttiva 2012/27/UE sull'efficienza energetica, della direttiva 2010/31/UE, sulla prestazione energetica nell'edilizia, e della direttiva 2002/91/CE relativa al rendimento energetico nell'edilizia

Art. 15 comma 5 :  “Il proprietario o il conduttore dell’unità immobiliare, l’amministratore del condominio, o l’eventuale terzo che se ne è assunta la responsabilità, che non ottempera a quanto stabilito dall’articolo 7, comma 1*, del presente decreto è punito con la sanzione amministrativa non inferiore a 500 euro e non superiore a 3000 euro.”

Art.   7 comma 1* : “Il proprietario, il conduttore, l’amministratore di condominio, o per essi un terzo, che se ne assume la responsabilità, mantiene in esercizio gli impianti e provvede affinché siano eseguite le operazioni di controllo e di manutenzione secondo le prescrizioni della normativa vigente.”

Art. 15 comma 6 : “L’operatore incaricato del controllo e manutenzione, che non ottempera a quanto stabilito dall’articolo 7, comma 2**, è punito con la sanzione amministrativa non inferiore a 1000 euro e non superiore a 6000 euro. L’Autorità che applica la sanzione deve darne comunicazione alla Camera di commercio, dell’industria, dell’artigianato e agricoltura di appartenenza per i provvedimenti disciplinari conseguenti.”

Art.   7 comma 2** : “L’operatore incaricato del controllo e della manutenzione degli impianti per la climatizzazione invernale ed estiva, esegue dette attività a regola d’arte, nel rispetto della normativa vigente. L’operatore, al termine delle medesime operazioni, ha l’obbligo di redigere e sottoscrivere un rapporto di controllo tecnico conformemente ai modelli previsti dalle norme del presente decreto e dalle norme dia attuazione, in relazione alle tipologie e potenzialità dell’impianto, da rilasciare al soggetto di cui al comma 1 che ne sottoscrive copia per ricevuta e presa visione.”