Aggiornamento software di calcolo della prestazione energetica
Dal 3 giugno 2026 entrerà in vigore il nuovo Decreto Requisiti Minimi (DM 28 ottobre 2025).
Oltre a modificare alcune verifiche di legge, il nuovo decreto introduce un’importante novità nella definizione dell’edificio di riferimento utilizzato per la valutazione delle prestazioni energetiche ammissibili.
A differenza dell’attuale DM 26 giugno 2015 – Requisiti Minimi, in cui i ponti termici sono considerati esclusivamente nell’edificio reale, il nuovo decreto ne prevede l’inclusione anche nell’edificio di riferimento. Questa modifica ha effetti anche sull’Attestato di Prestazione Energetica (APE), poiché può determinare una variazione della classe energetica dell’edificio.
Nel frattempo è entrato in vigore anche il decreto legislativo 9 gennaio 2026, n. 5, di recepimento della Direttiva Europea RED III, e a partire da novembre 2025 è stato introdotto il calcolo delle prestazioni energetiche degli edifici di riferimento simili esistenti, da indicare nella prima pagina dell'APE.
Alla luce di queste novità normative, i certificatori sono quindi tenuti a verificare che il software di calcolo utilizzato sia aggiornato e ad operare sempre con strumenti conformi alla normativa vigente.